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Addio a una Vecchia Fiamma

(01-06-2002)

 

 

Era da poco diventata maggiorenne, infatti appena diciottenne e a 300.000 Km compiuti era ancora sulla cresta dell'asfalto. Chi ? ma la mia Lancia la mia vecchia fiamma di nome e di fatto. Mai una vettura mi aveva toccato il cuore come la mia vecchia e cara Prisma. 

Il tutto inizia una bella mattina di primavera allorquando deciso di partire alla volta di Castellana per raggiungere i miei genitori, mi ricordai che per farlo era necessario usare LEI! Non che io e Mimma non ci fidassimo, ma 100Km sono 100 e la Prisma e' Prisma. Comunque alle 8 in punto, (ma così presto) ero gia in macchina e un atroce presentimento mi risalì la schiena poco prima di inserire la chiave d'accensione "E se non parte ?", inoltre avevo da poco subito una cazziata dalla mia amata che non auguro neanche al peggior nemico. Ecco ! lo Sapevo ! la macchina non parte e come se non bastasse la telefonata di mio cognato Paolo che mi suggerisce di farla partire con un fiammifero. Decido di partire a strappo e come sempre non funziona perchè quando una cosa va male deve andare male fini in fondo. Un leggero odore di benzina mi segnalava comunque che almeno quella non mancava, anzi .....! Finalmente ecco che si avvia e diversamente dal solito evito di passare l'alimentazione della vettura a gpl, dopo 5 minuti buoni e consapevole di una buona rata di cazziata arrivo davanti il portone di casa che dista dal parcheggio circa 40 metri, lascio il motore acceso e mi premuro a salire bagaglio Alice e Moglie sull'auto cercando di fuggire lo sguardo di quest'ultima. Svolto per entrare su via Roma e  mi fermo allo stop per dare precedenza allorquando Mimma mi chiede "Ma quello non e' fumo?". 

Devo dire che inizialmente non pensavo a quello che sarebbe successo, la mia Prisma non era in condizioni tali da farmelo credere, eppure ..... Scendo dall'auto per aprire il cofano da cui sentivo provenire degli strani crepitii mai ascoltati prima. Appena aperto ecco che accade quello che tutti non vorremmo accadesse mai, e cioè qualcosa a cui non c'e' rimedio ! Una fiammata improvvisa avvolse il motore e istintivamente chiusi il cofano cercando di limitare i danni, con freddezza da panico ordinai a Mimma di scendere e prendere la bambina e una volta appurato che le fiamme non guadagnavano molto iniziai a scaricare il bagaglio, assicurate le mie donne mi diedi da fare per chiamare i pompieri che, lo so che non ci crederete , di domenica  mattina alle 8  mi misero in attesa a causa delle numerose chiamate in corso !!!!!!!!!!! Cercando di guadagnare tempo entrai, cellulare in mano e attivo con il 115 per non perdere la priorità acquisita, nel bar sotto casa urlando di chiamare i pompieri, ma ecco che li si verifica il primo dei due eventi che mi fecero rinunciare ad ogni speranza per la mia  Lancia. Le urla non diedero la reazione aspettata, anzi ... il barista con un viso tramutato in panico venne verso di me agitandosi e arrivato davanti alla cassa la apre e mi ripete piu' volte urlando  "Non ho soldi non ho soldi ho appena aperto !".  A quelle parole uscii lentamente voltandogli le spalle evitando ogni spiegazione e sopratutto rassegnato. Caso volle che in  quell'istante stava per passare un'auto botte della manutenzione giardini che si fermarono gentilmente. Uno dei 2 scese con fare sicuro e srotolata la manichetta si mise di fronte alla macchina che vomitava fiamme, si girò verso il suo collega e con un leggerissimo accento palermitano esclamò "Vvvaaaiiiiiiii !" , ma di acqua neanche un goccio, allora armeggiò con la valvola e ripetè l'esclamazione, ma niente. Nel fattempo il suo collega al posto di guida agiva sulla console dei comandi come neanche Fargetta riesce a fare in un party, ma di acqua ancora niente, poi la svolta .... infatti mi permisi di suggerire a uno dei 2 se si fossero premurati di aprire il rubinetto dell'acqua posto nel retro del camion ed ecco che il viso dell'autista che si illumina, dicendo "Miiinchiaaaa Totooooo ma l'acqua a grapistiiiiii ?????", questo fu il secondo evento che mi fece definitivamente desistere dal salvare la mia Prisma. Da li a poco arrivarono i pompieri che per fortuna sapevano come muoversi. Intanto mi chiesero di chiudere il gas dai rubinetti posti sul serbatorio, poi vollero indicato come aprire il cofano e dopo avermi fatto allontanare aprirono il cofano da dove una fiammata alta non meno di 10 metri si sprigionò lasciando i vigili indifferenti. In 5 secondi esatti ebbero la meglio sulle fiamme. Dopo mi aiutarono a spostare la macchina e andarono tutti via lasciandomi solo con la mia Prisma. Ed ecco che cosa ne rimase 

 

Mannaggia e dire che era solo a secondo tagliando.

Ma secondo me con mezza giornata di carrozziere e' a posto !

 

 

Marco Maggio Nunzio